WWE 2K16 è un videogioco di wrestling sviluppato da Yuke’s e Visual Concepts e pubblicato da 2K Sports. Si tratta dell’edizione videoludica dell’anno 2015 della WWE. Il gioco è stato annunciato il 16 giugno 2015, mentre l’uscita è avvenuta il 27 ottobre 2015 in Nord America e il 30 ottobre internazionalmente, per le piattaforme PlayStation 4, PlayStation 3, Xbox One e Xbox 360, e infine l’11 marzo 2016 è uscita la versione per PC 



GIVE ME A HELL YEAH

Dopo il debutto sulle piattaforme di nuova generazione, per il wrestling di Yuke’s arriva il momento della verità
L’arrivo sul mercato di nuove console è un evento entusiasmante tanto per i videogiocatori quanto per gli sviluppatori, che possono finalmente lasciarsi alle spalle le limitazioni imposte da hardware obsoleti e lavorare per mettere a frutto la maggiore capacità computazionale. Nel caso di WWE 2K15, lo scorso anno, ciò si è tradotto in un sostanziale miglioramento grafico, con nuove tecnologie per la scansione degli atleti reali e dunque una maggiore fedeltà dei relativi modelli poligonali, sebbene nell’ottica di una situazione “mixed”, che alternava personaggi particolarmente riusciti (i più famosi: John Cena, Randy Orton, Triple H, Undertaker, ecc.) ad altri chiaramente ancorati a una lavorazione old-gen. L’edizione del 2015 è stata anche quella che ha introdotto un approccio differente in termini di gameplay, più “simulativo” e ragionato rispetto al passato, pensato per un approccio “smart” allo sport entertainment; bilanciando però tali novità con una struttura meno ricca del solito in termini di superstar e modalità disponibili. WWE 2K16 si pone in modo esplicito l’obiettivo di porre rimedio a tali mancanze, offrendo un roster mai così ricco (parliamo di oltre centoventi lottatori) e andando a potenziare sia la modalità carriera che l’editor per la creazione dei personaggi.

RING THE BELL!

La schermata principale di WWE 2K16 consente di accedere a tutte le modalità e vanta un’interfaccia pulita e moderna, ma allo stesso modo dinamica grazie al lieve movimento degli atleti ritratti nelle varie foto. Accedendo alla voce “Esibizione” è possibile selezionare se disputare un incontro uno-contro-uno, un match di coppia, un handicap match, un torneo e così via fino alla celebre Royal Rumble, quest’ultima regolabile per dieci, venti o trenta partecipanti. Ogni categoria dispone quindi di ulteriori stipulazioni: incontro normale, Iron Man match, Falls Count Anywhere, Submission, Extreme Rules, Steel Cage, Ladder, TLC, Hell in a Cell e altri ancora. Manca qualcosina, ad esempio l’Inferno match, ma sono praticamente dettagli: in termini di quantità dell’offerta è stato fatto un ottimo lavoro e i fan non rimarranno delusi. Quando poi si arriva a selezionare la propria superstar, spicca la presenza di leggende come Rick Rude, “Macho Man” Randy Savage, varie versioni di Sting e “Stone Cold” Steve Austin, ovviamente Ultimate Warrior, Bret “The Hitman” Hart e finanche manager come Bobby “The Brain” Heenan, Miss Elizabeth, Paul Heyman, Jimmy Hart, Gerald Briscoe, Sensational Sherri e finanche nomi recenti come Brad Maddox, Lana, Zeb Colter, Rosa Mendez e Mr. McMahon. Fra le novità del gameplay c’è anche la possibilità che il nostro manager distragga l’avversario per permetterci di coglierlo alla sprovvista, quindi non si tratta di un elemento puramente decorativo. Sul fronte dell’editor, mancano un paio di opzioni presenti in precedenza ma la quantità degli asset e delle possibilità è sorprendente e consente di creare lottatori che abbiano esattamente l’aspetto che desideriamo. C’è un unico, grosso problema: l’anteprima di ogni modifica richiede alcuni secondi di caricamento, e ciò porterà irrimediabilmente gli utenti meno pazienti a rinunciare all’editing avanzato e ad accontentarsi di risultati superficiali.

IN PROFONDITÀ

Se la modalità “Esibizione”, con tutte le sue possibilità, costituisce un primo passo per approcciare WWE 2K16 e valutare alcuni dei cambiamenti introdotti dagli sviluppatori, sono le modalità “La mia Carriera”, “2K Showcase” e “Universe” a rappresentare la parte più corposa dell’esperienza, capaci di garantire letteralmente decine di ore di intrattenimento. “La mia Carriera” riprende quanto visto nella scorsa edizione: creato un personaggio, si parte dal Performance Center di Orlando, stavolta alle prese con Albert in sostituzione di Bill DeMott, e si tenta la scalata passando prima per NXT e approdando poi nel main roster, in questo caso seguendo una progressione che non si ferma all’appuntamento con Wrestlemania ma va oltre. Molto carine alcune soluzioni, come la possibilità di allinearsi tra i “face” o gli “heel” in base al comportamento sul ring e alle dichiarazioni pre e post match, nell’ottica di una crescita che va ovviamente a toccare anche altri campi, in primis le caratteristiche del personaggio che abbiamo creato e il suo graduale potenziamento. La modalità “2K Showcase” quest’anno ruota attorno alla sola figura di “Stone Cold” Steve Austin, e rispetto alle passate edizioni ci sembra una scelta sensata: piuttosto che prendere in esame singole storyline, si ripercorre l’intera carriera di una superstar e ciò aprirà inevitabilmente a fare lo stesso nei prossimi anni, concentrandosi ovviamente su lottatori differenti. In soldoni, tuttavia, ben poco è cambiato: ripercorreremo gli incontri del Texas Rattlesnake dagli esordi fino all’apice della sua carriera, che come sappiamo si è conclusa in modo controverso, in concomitanza con la decisione da parte della WWE di dividere il roster fra Raw e Smackdown, ma anche e soprattutto per via degli infortuni patiti negli anni, alcuni dei quali potenzialmente debilitanti. Abbiamo infine la modalità “Universe”, che anche stavolta ci dona il completo controllo dei roster e degli show, con l’obiettivo di creare le faide più interessanti per gli spettatori e di giocare in prima persona i match o semplicemente simularli. A questo impianto solido e collaudato si aggiunge naturalmente il comparto multiplayer, che però non è stato possibile testare per la momentanea mancanza di utenti online: magari ci torneremo con un box nei prossimi giorni.

Fonte: www.multiplayer.it

WWE 2K16 – configurazione minima
Processore: Intel Core i3 2105, AMD Phenom II X2 550
Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 460, AMD Radeon HD 5870
Memoria: 4 GB di RAM
Hard disk: 44 GB di spazio richiesto
Sistema operativo: Windows Vista SP2 a 64 bit

WWE 2K16 – configurazione raccomandata
Processore: Intel Core i5 3550, AMD FX 8150
Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 660, AMD Radeon HD 7850
Memoria: 8 GB di RAM
Hard disk: 44 GB di spazio richiesto
Sistema operativo: Windows 7, Windows 8 a 64 bit

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COME SCARICARE E INSTALLARE WWE 2K16  PER PC IN ITALIANO

  1. Nel caso non disponiate di Utorrent scaricatelo dal seguente link: Utorrent Download
  2. Prima di iniziare con l’installazione disabilitate il vostro anti-virus e scollegatevi da internet per evitare eventuali problemi
  3. Scaricate il gioco dal seguente link: WWE 2K16.Torrent
  4. Installate il gioco
  5. Applicate la crack
  6. Buon Game
  • Se non sapete come virtualizzare un file d’immagine .iso guardate come farlo da qui
  • Se non sapete come si applica la crack di un gioco guardate come farlo da qui 




Author Ryuzaki
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