Street Fighter V (ストリートファイターV Sutorīto Faitā Faivu?) is a fighting video game published by Capcom, who co-developed the game with Dimps. It is the fifth main numbered entry in the Street Fighter series. The game was released in February 2016 for the PlayStation 4 and Microsoft Windows, with a later release on Linux, and will feature cross-platform play between the Windows and PlayStation 4 versions.
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STRADA PER LA VITTORIA

A otto anni dall’arrivo da Street Fighter IV, il re dei picchiaduro torna su PC e PlayStation 4 con un capitolo che segna una direzione tutta nuova per la serie di Capcom
Alla vigilia del PlayStation Experience del 2014, uno sbadato dipendente giapponese cliccò un pulsante di troppo, segnando l’inizio di un susseguirsi di informazioni trapelate e sorprese andate in fumo che per due anni avrebbe perseguitato l’intero piano di comunicazione attorno a Street Fighter V. Eppure, già dai pochi secondi di quel video apparso per sbaglio su YouTube, si poteva intuire la nuova direzione che la serie di Capcom stava per intraprendere. Se con Street Fighter IV Yoshinori Ono era riuscito a togliere il franchise dal congelatore e a segnare un nuovo standard nel genere dei picchiaduro, con il quinto capitolo il producer giapponese vuole tornare a rendere mainstream una saga che venticinque anni fa ha definito la natura competitiva dei videogiochi. Cabinati, gettoni e sale giochi sono però un ricordo lontano, e non è un caso se Street Fighter V è il primo episodio della serie madre a non debuttare negli arcade giapponesi. Oggi Street Fighter prova ad evolvere nell’era di Twitch e degli eSport. Lo slogan scelto per la campagna marketing, “Rise Up!”, è una chiamata alle armi per tutti gli appassionati di competizioni online, un gettone virtuale per sfidare, esattamente come Ryu, combattenti provenienti da tutto il mondo, con l’obiettivo di affermarsi come l’unico vero World Warrior.

TRA VECCHIO E NUOVO

La filosofia dietro Street Fighter V è chiara e ambiziosa: espandere l’utenza rendendo le meccaniche accessibili ai completi neofiti, ma allo stesso tempo tenendosi stretti gli appassionati di picchiaduro. Per riuscirci, Capcom ha preso quanto di buono aveva Ultra Street Fighter IV e lo ha scremato da tutte quelle complessità che rendevano il gioco poco accessibile a un utente casual. Sparisce così il Revenge System, portandosi dietro le Ultra e dicendo saiyonara alle Focus, una delle principali novità introdotte dal precedente episodio. Restano i colpi EX e le spettacolari Super (ora chiamate Critical Art), ma dal vocabolario di Street Fighter V vengono cancellati termini come crouch tech e FAD-cancel, incomprensibili scioglilingua per chiunque non fosse un giocatore navigato. Il combattimento è ora ridotto all’osso, reso più essenziale, e il confronto tra i due avversari è più “onesto” e facile da interpretare. Tante modifiche apparentemente piccole rendono fondamentale saper decifrare l’azione, prevedere le mosse dell’avversario e prendersi la responsabilità delle proprie scelte. Rispetto a Ultra Street Fighter IV, i colpi dei personaggi causano tendenzialmente più danno: questo vuol dire che anche un giocatore poco tecnico può ribaltare un intero round con pochi colpi messi a segno. Le rimonte sono sempre dietro l’angolo, e per questo l’esito di un match non è mai scontato, tenendo i due sfidanti costantemente in stato d’allerta. Pur non raggiungendo l’immediatezza di Rising Thunder, Street Fighter V riesce insomma a riportare la serie verso lidi più accessibili, ma questo, sia ben chiaro, non dev’essere visto come una nota negativa dagli utenti più esperti. Il gioco esalta la bravura nell’influenzare l’avversario, spingerlo in errore, conquistare gli spazi e utilizzare al meglio le armi che il proprio personaggio offre. Il combattimento in Street Fighter V è quindi più solido, divertente ed elegante che mai, in grado di assicurare l’intensità della competizione in un un distillato di tutto quello che di buono il genere dei picchiaduro ha da offrire. Nonostante il lavoro di scrematura, non mancano comunque meccaniche inedite, la più importante delle quali è legata sicuramente al sistema Variable. Si tratta di un piccolo indicatore che si riempie man mano che si ricevono danni e che serve per attivare i cosiddetti V-Reversal e V-Trigger. Concettualmente simili alle Alpha Counter di Street Fighter Alpha, i V-Reversal aiutano a ribaltare una situazione scomoda, eseguendo un contrattacco mentre ci si trova in parata. Altra cosa sono i V-Trigger, abilità che si attivano premendo i due colpi forti (HP+HK) e che cambiano in base al personaggio. Con il suo V-Trigger attivo, ad esempio, Ken può amplificare per un breve periodo di tempo la potenza e il raggio d’azione dei suoi colpi; Zangief attira l’avversario e lo colpisce con un ciclone, Nash può teletrasportarsi all’istante, mentre Ryu può caricare il suo Hadouken per lanciare onde più veloci e capaci di spezzare la parata avversaria. È un sistema che conferisce ulteriore personalità e spessore a ciascun combattente, funzionando in concerto con le cosiddette V-Skill, abilità che permettono di ricaricare l’indicatore e che anche in questo caso sono uniche per ciascun personaggio: Ryu ha una parry come in Third Strike, M. Bison assorbe e riflette proiettili, mentre Ken fa una corsa in avanti per ridurre le distanze in un attimo. L’impressione generale è che Capcom abbia fatto un passo indietro per poi farne due avanti, scremando il superfluo da Ultra Street Fighter IV, ma allo stesso tempo sperimentando coi personaggi come ha fatto in passato con Alpha e Street Fighter III.

IL BUONO, IL BRUTTO E LA WRESTLER

A una prima occhiata il roster di sedici personaggi di Street Fighter V può sembrare scarno, specialmente se paragonato ai 44 lottatori raggiunti da Street Fighter IV nella sua ultima incarnazione. Tuttavia, è bene non dimenticare che se Ultra Street Fighter IV è il punto di arrivo di un picchiaduro andato avanti per otto anni, Street Fighter V rappresenta un nuovo inizio in una serie che da sempre è stata minuziosamente attenta al bilanciamento e alla caratterizzazione dei personaggi. E allora ben vengano i “pochi ma buoni” di Street Fighter V: nel tentativo di svecchiare, rinnovare e differenziare il roster, Capcom ha scelto con attenzione ogni singolo combattente, ripescando vecchi volti come R. Mika, Birdie e Nash e introducendone di nuovi come l’arabo Rashid e la brasiliana Laura. F.A.N.G., una new entry caratterizzata in maniera tale da incontrare i gusti del pubblico asiatico, sembra la risposta di Capcom a Voldo, proponendo un set di mosse talmente atipico da renderlo diverso da qualsiasi altro personaggio mai apparso nella serie. Ken, storicamente una fotocopia di Ryu, ha avuto un drastico restyling, ricevendo mosse uniche e diventando un personaggio molto più aggressivo e veloce. Quello di Street Fighter V è un roster flessibile ed eterogeneo, talmente vario che chi gioca sceglie un personaggio così come si sceglie uno strumento musicale. Nonostante la quantità ridotta di personaggi, è difficile non trovare uno stile di combattimento con cui identificarsi ed esprimersi online, e la cosa non potrà che migliorare visto che nei prossimi mesi verranno aggiunti altri sei combattenti (Alex, Guile, Ibuki, Balrog, Juri e Urien). Ed è proprio nel modello di distribuzione dei contenuti che risiede una delle novità più interessanti del gioco.

VERSO LA SCENA ESPORT

Quello di aggiornare gli episodi di Street Fighter attraverso nuove versioni a pagamento è un vizio che da sempre ha contraddistinto Capcom, al punto tale da diventare una frequente gag tra gli appassionati. Per il publisher giapponese è sempre stato il modo ideale per introdurre bilanciamenti di gameplay importanti, nuovi contenuti e modalità inedite, ma così facendo ha finito per creare una community estremamente frammentata. È esemplare il caso di Street Fighter IV e delle sue quattro edizioni spalmate su altrettante piattaforme: per poter giocare online con un amico, non solo bisognava possedere la stessa edizione del gioco, ma anche la stessa console. Stavolta però, non ci saranno revisioni sullo stile di Super, Arcade e Ultra: utenti PC e PlayStation 4 possono sfidarsi online senza restrizioni, e tutte le modifiche di gameplay e i contenuti saranno applicati a questa prima e unica versione. Riunire l’intera community in una sola grande lega è una mossa chiave da un punto di vista competitivo: la classifica di tutti i giocatori del mondo è finalmente unificata e chiunque può gareggiare nello stesso campionato di stelle come Momochi e Daigo Umehara. Come a sottolineare l’importanza delle sfide online, il pulsante più grande nel menù del gioco è quello che porta al CFN (Capcom Fighters Network), una nuova piattaforma che mette a disposizione tutta una serie di opzioni e servizi per le sfide online. Si possono ad esempio vedere le zone del mondo con l’attività più intensa, fare ricerche approfondite di giocatori, confrontare le statistiche degli altri e analizzarne i replay. Fare “stalking” dei propri amici o degli altri giocatori in classifica vuol dire scoprire i personaggi con cui giocano meglio, lo stile di combattimento che prediligono, le mosse che usano più spesso e i matchup in cui hanno più difficoltà: attraverso queste informazioni si possono così intuire i propri punti deboli e quelli degli avversari, prendendo spunto per migliorarsi e avere la meglio negli scontri diretti. Per quanto riguarda l’online, l’unico neo è dato dalla possibilità di creare lobby online con un solo avversario: per avere lobby da otto giocatori, con tanto di opzione spettatore, bisognerà attendere il primo DLC gratuito in uscita a marzo.

Fonte: www.multiplayer.it

Street Fighter V – configurazione minima
Processore: Intel Core i3 4160
Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 480
Memoria: 6 GB di RAM
Sistema operativo: Windows 7 a 64 bit

Street Fighter V – configurazione raccomandata
Processore: Intel Core i5 4690K
Scheda video: NVIDIA GeForce GTX 960
Memoria: 8 GB di RAM
Sistema operativo: Windows 7 a 64 bit

COME SCARICARE E INSTALLARE STREET FIGHETR V  PER PC IN ITALIANO

  1. Nel caso non disponiate di Utorrent scaricatelo dal seguente link: Utorrent Download
  2. Prima di iniziare con l’installazione disabilitate il vostro anti-virus e scollegatevi da internet per evitare eventuali problemi
  3. Scaricate il gioco dal seguente link: Street Fighter V.Torrent
  4. Per vedere come scaricare e installare il gioco correttamente guardate il video qui in basso





Author Ryuzaki
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